La storia di Giorgio

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La storia di Stefania
giugno 27, 2016
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La storia di Giorgio

Mi chiamo Giorgio...

testimonianza Giorgio ho 29 anni e sono di Alessandria. All’età di tredici anni sono entrato in contatto con i primi spinelli ignorando qualsiasi avvertimento di lasciare stare con queste cose. Poco tempo dopo, una sera in discoteca mi presi un trip (LSD sostanza allucinogena) pensando di ravvivare la festa, ma in realtà fu uno sballo talmente forte che finito l’effetto dissi a me stesso di non volerne fare mai più uso. In realtà fu l’inizio della mia carriera: andavo a ballare con la musica techno, a volte andavo a qualche rave party, prendevo trip, pastiglie di ecstasy, anfetamine, cocaina. Ero preso da questa vita che mi teneva ben distante dalla realtà; l’uso di queste sostanze divenne quotidiano, a tal punto che cominciavo la giornata col caffè e un trip e poi continuavo con tutto il resto, uscivo di casa con un progetto delle cose da fare ma poco dopo non ricordavo più niente.

Un po’ alla volta mi sono ritrovato solo e disperato, avevo delle oppressioni dentro di me che mi facevano stare sempre più male e iniziai a fare anche uso di alcol, mi cominciai a chiudere in casa con la mia musica e il mio vino. In quel periodo venni arrestato e in carcere cominciai a fare uso di psicofarmaci e così aggiunsi un’altra dipendenza. Arrivai ad usarne fino a 5 scatole al giorno. Dopo tre mesi venni ricoverato in psichiatria per una settimana. Le cose peggioravano sempre di più, pensavo al suicidio, mi tagliavo il corpo, in casa spaccavo tutto, ero diventato violento, intorno a me stavo distruggendo tutto e come se non bastasse iniziai a iniettarmi anche l’eroina. Capivo che ormai ero alla fine. Una sera gridai a Dio con tutta la mia rabbia e la mia disperazione e Lui ascoltò quell’urlo.

Gli assistenti sociali mi trovarono un lavoro part-time e mi capitò di trovare una persona con cui lavoravo che era diversa dalle altre: mi voleva bene e mi parlava di Gesù come l’unica soluzione ai miei problemi, lo stesso Gesù che anni prima aveva trasformato la sua vita. Non so come ma queste poche parole misero in me un forte desiderio di cambiare e così una mattina mi decisi di telefonare a quella comunità, dove chi mi aveva parlato aveva fatto il programma. Quando entrai al Centro ero totalmente confuso, iniziavo un discorso e continuavo con un altro per poi non concludere nulla. Spesso mi trovavo a parlare con gli operatori del fatto che le sostanze avevano danneggiato il mio cervello, ma la risposta era: Gesù può guarirti!

Quando capii che non si trattava di una religione ma di un’esperienza vera, mi lasciai andare nelle mani di Dio e realizzai l’amore che Lui aveva per me; leggevo la Bibbia e sentivo una pace e una tranquillità che non avevo mai sentito. Iniziai a realizzare una liberazione da tutto ciò che mi aveva tenuto legato per anni. Il Signore mi ha dato la forza giorno dopo giorno di finire il programma. Oggi la gente che incontro mi fa i complimenti ma io so che è stata la grazia di Dio, che è stato Lui a donarmi una nuova mente, una gioia profonda e una nuova vita.

Vi saluto con un passo della Bibbia che dice:” voi m’invocherete, verrete a pregarmi e io vi esaudirò. Voi mi cercherete e mi troverete, perché mi cercherete con tutto il vostro cuore.”

Giorgio