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La storia di Ciro

Mi chiamo Ciro...

testimonianza ciro e voglio raccontarti quello che è avvenuto nella mia vita. Sono nato in provincia di Napoli in una famiglia cristiana e da piccolo frequentavo una chiesa evangelica dove ho ricevuto dei buoni insegnamenti di vita cristiana tratti dalla Bibbia. Nell’adolescenza però ho fatto altre scelte che mi hanno distolto da questa realtà. A 18 anni mi sono arruolato nell’esercito per cercare una mia autonomia e allontanarmi dalla mia famiglia. Ho incominciato a fumare spinelli e a bere alcolici, una sera mentre stavo andando a bere alcolici, una sera mentre stavo andando in una discoteca alcuni amici miei si fermarono a comprare dell’eroina e per la prima volta ne feci uso.

All’inizio sembrava che fossi io a gestire la situazione, ma dopo un po’ di anni mi accorsi che era l’eroina a gestire la mia vita. Nel frattempo venni a sapere che anche mio fratello faceva uso di droga e il nostro rappor-to si intensifi cò ancora di più. Nel 2001 io e mio fratello decidemmo di smettere di prendere droghe e ci rivolgemmo al Ser.T. Ma prima di iniziare la cura, per dire addio al-la vecchia vita, ci siamo fatti “l’ultima volta”. Andammo in overdose e io solo mi risvegliai mentre mio fratello no, per lui fu davvero l’ultima volta! Caddi in depressione perché i sensi di colpa per non averlo potuto aiutare mi schiaccia-vano, niente aveva più senso per me e la mia vita era finita. Provai a farmi aiutare da medici competenti e psicologi esperti ma pur ricevendo un valido aiuto, nessuno riusciva a togliere quel peso dal mio cuore, che, purtroppo, continuava a schiacciarmi e la mia depressione aumentava. Mi buttai ancora di più nella droga e tante volte rischiai di morire ma ora capisco che Dio non lo permise.

Venni a conoscenza del Centro Kades e com-presi che era la mia ultima possibilità per ricominciare a vivere. Al Centro cominciai a riprendermi fisicamente e psicologicamente, a leggere la Bibbia e a chiedere a Dio di aiutarmi. Infatti tutti gli altri residenti che avevano sperimentato la liberazione e la guarigione sovrannaturale da parte di Dio mi dicevano che Gesù avrebbe potuto cambiare la mia vita, lo stesso Gesù di cui avevo sentito parlare quando ero ragazzo. Un giorno stavo parlando con un operatore e più che parlare era un continuo pianto per il ricordo della morte di mio fratello, ma la risposta dell’operatore fu: “Ciro, mi dispiace per tuo fratello, ma hai mai pianto per Gesù che è morto per i tuoi peccati?”. A quella precisa domanda non seppi rispondere e di lì a poco mi  ritrovai nuovamente a piangere, ma questa volta non erano più lacrime di dolore ma di liberazione e di gioia; in tanti anni nessuno era riuscito a togliere quel peso dal mio cuore, ne tantomeno la dipendenza, ma Cristo in un istante fece l’uno e l’altro trasformando la mia vita. Il cammino non è stato semplice e tutt’ora non mancano le difficoltà, ma Gesù era ed è sempre con me.

Oggi sono felicemente sposato e ho due bei figli e  un lavoro, frequento una chiesa evangelica in cui ricevo cibo e forza spirituale. Il Signore è tutto quello che basta a soddisfare la mia vita. “Infatti io so i pensieri che medito per te, dice il Signore; pensieri di pace e non di male per darti un avvenire e una speranza”. (Libro di Geremia capitolo 29 verso 11).

Dio vi benedica come ha fatto con me.

Ciro